Manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici: cosa sono e come si distinguono

9 Ottobre 2019

Quali differenze intercorrono tra la manutenzione ordinaria e straordinaria di un edificio?

In ambito edilizio queste due espressioni identificano una serie molto diversa di attività che interessano la costruzione, e comprendere cosa distingue l’una dall’altra è essenziale per operare al meglio, sia in termini pratici che legislativi (ad esempio nella richiesta di permessi, oppure di detrazioni fiscali).

Le opere di manutenzione ordinaria di un edificio

Le opere di manutenzione ordinaria di un edificio interessano, più specificamente, le seguenti attività:

  • Riparazioni
  • Finiture
  • Operazioni di efficientamento degli impianti
  • Tinteggiature
  • Verniciatura di porte e portoni
  • Rivestimenti, sia interni che esterni
  • Installazione di scale retrattili
  • Installazione o riparazione di comignoli o di impianti per l’estrazione del fumo
  • Sostituzione ed efficientamento di ascensori
  • Impermeabilizzazione di coperture e terrazze
  • Sostituzione di pluviali e grondaie
  • Riparazione di parapetti e/o ringhiere

Le opere di manutenzione straordinaria di un edificio

Per quanto riguarda invece i lavori di manutenzione straordinaria di un edificio, essi includono le seguenti opere:

  • Sostituzione di infissi con manufatti diversi per forme e misure
  • Ristrutturazione di servizi igienico-sanitari
  • Realizzazione di opere strutturali su aree di pertinenza
  • Sostituzione di caldaie e sistemi di riscaldamento
  • Installazione, spostamento, demolizione tramezzi
  • Interventi strutturali sull’edificio
  • Consolidamento strutturale e statico
  • Rifacimento di coperture e sottotetti
  • Interventi finalizzati all’efficientamento energetico dell’edificio
  • Interventi sulle fondazioni
  • Rifacimento di scale, recinzioni, muri di cinta e cancellate

Come è facile intuire, ciò che in pratica distingue gli interventi di manutenzione ordinaria su un edificio da quelli di manutenzione straordinaria è il concetto di innovazione/novità: uno o più elementi nuovi vengono implementati rispetto allo stato precedente della struttura.

Se nella manutenzione ordinaria sono incluse le opere di riparazione e mantenimento in efficienza dell’immobile – ma anche quelle di eventuale integrazione degli impianti tecnologici esistenti – nella manutenzione straordinaria si agisce modificando, aggiungendo, eliminando o sostituendo elementi strutturali e determinando, appunto, una “innovazione” rispetto allo stato precedente.